Un Epico Viaggio in E-Bike da Burgusio attraverso la Gola d’Uina in mtb fino al Passo Resia
ti voglio portare in un viaggio unico nel suo genere!!
L’Alto Adige è una regione d’Italia ricca di bellezze naturali, cultura e tradizioni. È il luogo ideale per gli amanti delle avventure all’aria aperta, in particolare per coloro che amano esplorare la natura in bicicletta. In questo articolo, ti porterò in un emozionante viaggio in e-bike da Burgusio attraverso la spettacolare Gola d’Uina, oltre i confini dell’Austria e fino al maestoso Passo Resia, una escursione impegnativa ma che ti ricorderai!
Preparazione e Dati del Viaggio per la Gola d’Uina in mtb
Come sempre alzati presto! E’ un viaggio vero, non si scherza, 90km più di 2000D+ potrebbe fare freddo perchè si va oltre i 2000mt quindi serve l’abbigliamento giusto e porta i documenti perchè attraverserai 2 dogane non si sa mai..
LA PREPARAZIONE E’ FONDAMENTALE.
Il nostro viaggio inizia nella pittoresca cittadina di Burgusio, situata nell’Alto Adige, ad un’altitudine di circa 1.030 metri sul livello del mare. Direzione passo di Sesvenna, al confine ITA>SVIZZERA, la salita al passo è subito da panico…aslfalto e poi sterrato prativamente VERTICALE che ti costringe a zizzagare per arrivare in cima…. risparmiare batteria è la chiave.
Una cascata spettacolare ti indica che sei a metà strada, FORZA! continua a spingere e arriverai al confine ITA>CH c’è un bellisismo rifugio con una vista fantastica sulla vallata, ti potrai riposare e mangiare qualcosa, ma ricordati che sei a circa 1/4 del viaggio circa.. quindi NON CAZZEGGIARE!
ecco dove ti trovi WOW!
Ora si procede in una valle da sogno, ti auguro una giornata di sole, vedrai pascoli incredibili e un single track ti condurrà verso la famigerata GOLA D’UINA.
Goditi questa cornice di colori, erba verdissima, mucche e cavalli liberi…pedalando ti accorgerai che qualcosa attorno a te sta cambiando, i versanti si stringono e i colori tenderanno al grigio…. sei alla gola!

La Gola d’Uina, una meraviglia naturale incastonata tra le montagne. E’ una formazione geologica straordinaria scavata nella roccia e offre uno strapiombo mozzafiato che si estende per oltre 2 chilometri. Il sentiero è tortuoso e avvincente, e richiede una buona abilità di guida e una bicicletta ben attrezzata. Il dislivello lungo questo tratto è di circa 600 metri.
ATTENZIONE: c’è un cartello che vieta di percorrere il sentiero in sella. A prescindere dal trend di video super cool di gente che sfida il destino sulle creste delle montagne, io credo che in un sentiero largo meno di un metro, a sinistra uno strapiombo di 800 mt sia meglio non dimostrare niente a nessuno se non un pò di intelligenza, percorrendo quindi a piedi il trail, anche per rispetto degli escursionisti presenti…quindi SVEGLIA!!!
L’Emozione della Gola d’Uina
Una volta entrati nella Gola d’Uina, ci siamo sentiti piccoli di fronte alla grandezza della natura. La strada stretta e tortuosa serpeggia attraverso la roccia e offre panorami spettacolari della gola sottostante. Il suono dell’acqua che scorre e l’ombra delle alte pareti rocciose creano un’atmosfera unica. La sfida di attraversare questo sentiero ripaga l’emozione di trovarsi in uno dei luoghi più suggestivi dell’Alto Adige.
Era il sentiero dei contrabbandieri negli anni della guerra, immagina cosa possono aver visto anni e anni fa…noi oggi con gps e abbigliamento tecnico a confronto siamo dei veri pellegrini della Domanica!!
L’ultima parte si è rivelata la più difficile, il sentiero era leggermente franato e c’è un ponticello, in verità un asse di legno che attraversa un ruscelletto e attraversarlo con le bici è una vera impresa..!!

La Discesa verso Martina e l’Austria – Gola d’Uina in mtb
Uscendo dalla Gola d’Uina, siamo entrati in Austria attraverso la città di Martina, situata a un’altitudine di circa 1.140 metri sopra il livello del mare. La discesa è stata una piacevole pausa dopo l’adrenalina della gola. Il paesaggio austriaco, con le sue valli verdi e i pittoreschi villaggi, ci ha accolto calorosamente.
La discesa da Martina ci ha portato a un’altezza di circa 800 metri sopra il livello del mare, prima di iniziare la salita verso il Passo di Nauders.
Il paesaggio torna pianeggiante, c’è un camping bellissimo e un trail nel bosco pieno di statue di legno intarsiate nei ceppi, fantastico! Goditi questa parte in pianura, perchè a breve avrai ancora un sfida da affrontare.

La Risalita al Passo di Nauders
La salita al Passo di Nauders è stata una delle sfide più impegnative del nostro viaggio. Con un dislivello di circa 700 metri, il passo si trova a un’altitudine di circa 1.394 metri sopra il livello del mare. Le pendenze ripide e le curve tortuose richiedono una buona resistenza fisica e la capacità di gestire bene la bicicletta elettrica. Tuttavia, la vista panoramica dalla cima del passo ne vale assolutamente la pena. Si possono ammirare le maestose cime delle Alpi austriache e il paesaggio montano mozzafiato.
Il problema è che arrivi abbastanza cotto e i tornanti sono tanti, quindi serve stringere i denti!! SPINGERE!!!
Ho incontrato un vero e proprio eroe in Graziella, carico di valige che guidava con gli zoccoli…quando mi ha guardato, vedendomi a bordo della mia e-bike attrezzata di tutto punto, mi ha fatto sentire una verà nullità! 🙂
Il Lago di Resia e il Ritorno a Burgusio in mountainbike
Dopo aver ammirato la vista al Passo di Nauders, siamo scesi verso il Lago di Resia. Questo lago artificiale è famoso per la campana della chiesa emergente dalle sue acque e offre un’atmosfera serena e tranquilla. Dopo una breve sosta per ammirare questo luogo suggestivo, abbiamo ripreso il nostro percorso di ritorno a Burgusio.
Vuoi sapere la storia del campanile sommeros?? Eccola!
Il ritorno ci ha portato attraverso scenari montani incantevoli e paesaggi rurali pittoreschi. Abbiamo percorso oltre 90 chilometri in totale, affrontando varie sfide di altitudine e dislivello lungo il percorso.
Conclusioni del giro in mtb nella Gola D’uina
Il nostro viaggio in e-bike da Burgusio attraverso la Gola d’Uina fino al Passo Resia è stato un’esperienza indimenticabile. Abbiamo sfidato noi stessi attraversando la suggestiva Gola d’Uina, esplorato la bellezza dell’Austria e ammirato le meraviglie naturali come il Lago di Resia. Questo percorso offre una combinazione perfetta di avventura e bellezza paesaggistica, ed è un’opportunità eccezionale per gli amanti della mountain bike e della natura.
Mentre tornavamo a Burgusio, ho avuto la sensazione di aver compiuto un viaggio straordinario e di aver vissuto la magia delle Alpi. Se amate l’ebike e cercate un’avventura mozzafiato, questo percorso è assolutamente da provare. Preparatevi a sfidare voi stessi, ad ammirare paesaggi mozzafiato e a creare ricordi indelebili lungo il percorso. Burgusio e la Gola d’Uina attendono di essere scoperti, e questo viaggio in e-bike vi porterà attraverso alcune delle gemme nascoste dell’Alto Adige e dell’Austria.
DATI TECNICI:
Bici utilizzate, Husquvarna HC8 motore Shimano E8000 con batteria da 630w/h e una Specialized Turbo Levo con motore Brose/Specialized e batteria da 500w/h.
Entrambe le bici sono arrivate a 0% di batteria e gli ultimi km sono stati percorsi a bici spente, utilizzando le impostazioni di base dei motori, senza variare i parametri.
La difficoltà di questa uscita sta sicuramente nel tratto sterrato che sale alla Malga Svizzera, Slingia, e alla fine il Passo Nauders, perchè si arriva abbastanza cotti. Non ci sono parti di trail particolarmente tecniche, però è un giro impegnativo da preparare per bene vedi anche la parte GPS.
Ci vediamo al prossimo trail!
Andy



